
Amo moltissimo disegnare i papaveri che mi incantano ogni estate, splendenti fra i campi di grano. Nel mito sono collegati a Morfeo, ma anche a Demetra che pare ne bevesse l’infuso per calmare il suo animo a causa della scomparsa della sua amata figlia Persefone.
Per me è uno dei fiori più belli, che delicato ed estremamente fragile danza fra i prati estivi regalando una mitezza che raramente incontro in altri fiori.
Rimango spesso ad osservarlo a lungo, come ondeggia al vento e sembra non resistere alle folate più forti e sferzanti, invece lui si muove lieto con i suoi petali di seta.
Forse il contrasto che più mi colpisce è l’evidente fragilità del fiore, il suo rosso scarlatto quasi sfacciato che emerge prepotente fra il giallo e il verde a ricordare ed affermare la sua presenza e indiscussa forza, nonostante le apparenze.
Adoro le sue trasparenze frastagliate, i petali spesso disordinati e il suo legame con la calda estate, il suo rosso scuro e le storie che narra che parlano di mistero, sogno, morte, resurrezione e vita.
Fiabol
Papaveri
Articoli correlati

Daniela
Ciao sono Daniela. Piuttosto spettinata e curiosa, non smetto mai di progettare e inventare.
Nella vita di tutti i giorni faccio il grafico, creando loghi e tutto quello che serve alle aziende per diffondere il loro messaggio, più altre mille cose che amo.
Corro troppo, ma per fortuna ho il lupo accanto a me che mi ricorda sempre di rallentare e respirare! Conosciamoci meglio...
0 commenti