Con Matteo ci siamo visti alcune volte, guardati un po’ a distanza per prendere bene le misure l’uno dell’altro.
I bambini sono grandi osservatori.
Sabato pomeriggio, che ne ho avuto l’opportunità, mi sono preparata per incontrarlo.
Ho scelto un terreno comune che so essergli particolarmente congeniale: quello del colore e della libertà d’espressione, che già da sé è una via che rende più facile comunicare con i bambini.
Ognuno ha portato il suo mondo magico e ci siamo incontrati a metà strada, dove si incontrano i colori e le storie, dove non ci interessa di come verrà un disegno, che può essere moltissime cose contemporaneamente, o trasformarsi di continuo aggiungendo semplicemente delle nuove pennellate o tratti di matita.





Abbiamo dipinto e disegnato rimanendo certi della bellezza del nostro lavoro, perché ci racconta, e Matteo ha incoraggiato chi non era soddisfatto del suo, non solo a parole ma con un abbraccio sincero che mi ha commosso per l’amorevolezza spontanea.
Ho scoperto nomi di colori mai sentiti e che ce ne sono tantissimi altri da inventare, e che tutto intorno a noi ci suggerisce cose nuove se abbiamo l’animo curioso.
Abbiamo concluso disegnando un animale fantastico e portentoso, un bellissimo Kracken degli abissi profondi che aveva appena preso una barca…che paura e che meraviglia!
Sono molto curiosa di conoscere la storia di questo Kraken…quasi quasi ne invento una tutta mia e chiederò a Matteo di fare altrettanto!
Al prossimo incontro colorato 🙂
Fiabol

0 commenti