Ballerina, tu non hai messo le scarpette rosse, non sei impazzita danzando, ma sei guarita danzando. Racconti la storia di una rinascita, sei il primo quadro dopo anni di silenzi e lutti, buio e rinuncia. Sei arrivata in punta di piedi dalla notte profonda, portando il rosso, con la vita, con un gemito dal nulla, con la poesia che mi ha accompagnato e così ti ho vestita di mie vecchie poesie e di colore.
Sei il primo passo di un cammino che è stato interrotto e che riprende, diversamente intenso, diversamente nel corpo e nell’animo, ma ricco di vita.
Chissà se questa storia arriva a chi ti guarda, se nell’inchiostro che cola leggono il tuo mistero, se nel rosso che splende si intravede la vita che chiama e nell’azzurro la pace che cerchi.
E’ stato un lavoro di ricerca, fra le mie vecchie poesie di una Fiabol del passato che non c’era più, anzi prima non si firmava Fiabol ma Daniela. L’ho vestita d’antico per ritrovare il nuovo, perchè da quel passato provenivo e con quel passato ripartivo.
Frasi misteriose, pezzi di carta, frammenti di versi scritti a mano e colore, inchiostro per raccontare nuove storie che hanno voglia di danzare e vivere.
Le tue labbra scarlatte chiamano baci, parole d’amore o canti di strada.
Un vecchio sui trampoli ti lancia una rosa, stai sulle punte e arrivi alla luna, e non importa chi seguirà la tua danza, perché tu sei sicura dei tuoi passi, perché prima di tutto li ami.
Fiabol
Caratteristiche:
Acrilico//carta//gesso//inchiostro//vecchie poesie
Cartone telato – 50 x 70 (venduto)

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